X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto

PRESENTATA L'EDIZIONE 2019 DELLA FESTA DELLA PITINA

12 LUGLIO 2019 | 10:52

Torna la festa in onore della pitina, originaria della Val Tramontina, diventata il primo presidio Slow Food friulanoagli inizi degli anni 2000 e prodotto Igp nel 2018, un perfetto incontro di gusti antichi e decisi tra la carne (ovina, caprina o originariamente di camoscio e capriolo), le spezie, la farina di polenta e il giusto grado di affumicatura. 

Stamattina nel Municipio di Pordenone è stata presentata l’edizione 209 che si terrà da venerdì 19 a domenica 21 luglio aTramonti di Sopra(PN) che diventerà un grande mercato delle eccellenze enogastronomiche a partire dalla pitina Igp e dagli altri presìdi Slowfood regionali e nazionali, fino ad arrivare agli oltre 50 produttori presenti che arrivano dal resto dell’Italia e anche da molto più lontano come Armenia, Indonesia, Slovenia, Slovacchia, Polonia, Croazia, Austria. 

L’evento è organizzato dalla Condotta del Pordenonese di Slow Food in collaborazione con Promoturismo, Concentro, Cciaa di Pordenone, Proloco e Comune di Tramonti di Sopra e con il Patrocinio del Comune di Pordenone e della Fondazione Dolomiti Unesco.

La Festa della pitina, rilanciata nel 2017 da Slow Food, era nata nel 1970 su idea della Pro Loco locale che voleva salvaguardare il prodotto tipico e local: oggi è diventata un importante volano turistico per far conoscere il territorio e la Val Tramontina, solcata dal Meduna e caratterizzata da bellissimi paesaggi e sentieri e dal lago di Redona da cui affiorano i suggestivi ruderi di una antico borgo. 

Il Mercato della Terradei produttori sarà allestito nelle vie centrali di Tramonti di Sopra: molti i presìdi Slow Food FVG presenti come le antiche mele dell’alto Friuli, il fagiolo di San Quirino, il radic di Mont e l’aglio di Resia, e molti altri produttori italiani ed esteri per un totale di oltre 50 espositori. 

Dalla cucina della festa, il menù sarà quello della tradizione friulana con ovviamente tante incursioni della pitina dai blecs al frico, compreso il pitina-burger il gelato alla pitina.

Domenica sera la Festa della Pitina si chiude con la specialecena “Disco Soup - Food For Changecontro lo spreco alimentareFood for changeè la campagna internazionale di Slow Food per la sensibilizzazione sul rapporto tra cibo e clima: l’obiettivo è far crescere consapevolezza sulle cause del cambiamento climatico e mostrare come ogni azione può fare la differenza. 

Non solo. La Festa della Pitina sarà PLASTIC FREE,con l’utilizzo di posate e bottiglie biodegradabili e compostabili.

 I CONVEGNI

La festa è un momento per approfondire i temi del turismo “slow” del turismo sociale.

Al primo, ovvero a quel turismo di chi sceglie destinazioni di nicchia, fuori dai grandi itinerari turistici che uniscono bellezza, esperienze inedite e autentiche è qualità delle proposte agroalimentari,  è dedicato il convegno di apertura della festa, 

venerdì 19 luglio alle ore 18

“Il nostro territorio e le sue eccellenze: opportunità attuali e future” con Sergio Emilio Bini, Assessore regionale alle attività produttive e Turismo, Giacomo Urban, Sindaco di Tramonti di Sopra, Guglielmina Cucci, Assessore al Turismo Comune di Pordenone, Giampaolo Bidoli, Presidente Ecomuseo delle dolomiti Friulane, Diana Candusso - Promoturismo e Silvio Barbero, Vicepresidente università del Gusto di Pollenzo.

Sabato 20 luglio alle 11si parlerà di Turismo Sociale che si fonda sui principi della sostenibilità ambientale ed economica, privilegia i servizi alla persona e promuove il rispetto delle diversità culturali dei paesi di accoglienza e dell’ambiente. Appuntamento con la tavola rotonda “Il Turismo Sociale in Regione FVG: situazioni, esperienze e opportunità”per fare il punto sulle potenzialità e le azioni del Turismo Sociale, in particolare riferimento con i territori montani e pedemontani con Roberto Orlich, Direttore Servizio Sociosanitario Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 PN, Luigi Piccoli, Presidente Confcooperative PN, Alessandro Menegatti, Presidente della Cooperativa dei Marinati del Comacchio (Work & Service), produttori di presidio Slow Food, Andrea Caboni referente progetto “Anche a noi Piace Viaggiare” realizzato dalla coop farfalle nella testa in collaborazione con il piccolo principe Soc Coop ONLUS a Resia (UD), Serena Mizzan, Presidente di Federcultura FVG e presidente di Laboratorio dell’Immaginario Scientifico (LIS), Alberto Grizzo, Rappresentante del forum Nazionale agricoltura Sociale, Presidente del Consorzio delle valli e dolomiti Friulane. 


 

 

 

 

 

CONDIVIDI