
Creare ponti tra generazioni: è l'obiettivo che ha unito l'Asp La Quiete e il Collegio Suore Dimesse, due istituzioni radicate nel tessuto cittadino, nel progetto "La bellezza della relazione intergenerazionale". Il primo appuntamento ha portato le classi prime e seconde della scuola primaria in via Sant'Agostino, dove i bambini hanno incontrato i residenti della struttura: nel cortile interno hanno recitato le poesie Scintille, Dall'uovo di Pasqua e Leprotto Codabella e intonato canzoni come Le Lancette, Pazzo il Mondo e La Genetica dell'Amore.
Un momento di piccole grandi emozioni, sigillato da una promessa: i bambini torneranno a fine anno per festeggiare il centesimo compleanno di uno dei residenti. Il progetto, infatti, entrerà nel vivo a settembre con il nuovo anno scolastico, coinvolgendo tutte le classi delle Primaria. Il rapporto di collaborazione tra la Asp e il Collegio è ufficializzato da una convenzione firmata il 3 giugno scorso con l’obiettivo di promuovere il benessere relazionale e il contrasto all’isolamento sociale degli ospiti, valorizzando lo scambio tra generazioni, il rapporto con la comunità e le altre istituzioni e, in questo caso particolare, il dialogo tra bambini e anziani.
“La convenzione con il Collegio Suore Dimesse apre un percorso che speriamo diventi strutturale, perché lo scambio intergenerazionale è una delle forme più autentiche di cura - commenta Luca Beltrame, consigliere del CDA de La Quiete che ha seguito da vicino il progetto - Vedere i bambini entrare nel cortile e portare vita, voci ed emozioni autentiche conferma che siamo sulla strada giusta”.