X Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Accetto

GRUPPO AUTOSTAR SFIDA LA CRISI

20 MARZO 2012 | 17:00

Arriva dal nord est la risposta alla crisi economica ed in particolare al momento di generale flessione del mercato dell’auto: Gruppo Autostar, in controtendenza con le altre concessionarie italiane, si propone come punto di riferimento per ritirare ogni auto, anche di grossa cilindrata, a fronte di qualsiasi acquisto dei marchi rappresentati: Mercedes-Benz, BMW, Jeep, Mini e Smart.

Molti possessori di vetture di grossa cilindrata cercano un’alternativa, ma tutti hanno compreso la difficoltà di cambiare la propria auto perché le macchine considerate “di lusso”, e quindi sovra tassate, non vengono sempre accettate in permuta dalle concessionarie.
Autostar risolve il problema e fa partire una campagna pubblicitaria nazionale per promuovere la nuova iniziativa “anti crisi” nelle proprie sedi: permuta qualsiasi automobile a fronte di qualsiasi acquisto, persino se il valore del ritiro è maggiore e quindi il conguaglio è a favore del cliente.
“Da oltre 30 anni Gruppo Autostar è riferimento nel settore automotive: siamo un’azienda del nord est che vende in tutta Italia – commenta Arrigo Bonutto, Presidente del Gruppo e ideatore dell’iniziativa –. In momenti di flessione del mercato, noi imprenditori dobbiamo osare ed essere propositivi nel cogliere le opportunità: l’obiettivo è sempre quello di soddisfare le esigenze dei clienti e questa iniziativa è proiettata nella stessa direzione, in tutto il territorio nazionale”.
Con quattro sedi fra Udine, Pordenone e Portogruaro (VE) per cinque marchi (Mercedes-Benz, BMW, Jeep, Mini e Smart), Gruppo Autostar ha numeri importanti: 110 dipendenti e 4.000 vetture vendute nel 2011 per un fatturato di 110milioni di euro e utile a 1,7 milionicon una crescita rispetto all’anno precedente in assoluta controtendenza con la crisi che il settore auto sta vivendo.
Per gestire il traffico che la campagna nazionale genererà, Autostar ha attivato degli info-point specifici, dedicando una sezione del proprio sito internet e una linea telefonica.

20 marzo 2012

 

 

www.autostargroup.com

CONDIVIDI