
È stata davvero la festa della musica e del pianoforte, un’ondata di note, di energia e di emozione che ha fatto risuonare la città: si chiude con grande successo la settima edizione di Piano City Pordenone che ieri sera ha calato il sipario in piazza XX Settembre con tutta la passione della musica caraibica di Pianodoble, con Ramón Valle e Gustavo Corrales Romero. Sono stati tre giorni intensi con 94 concerti, oltre 100 pianisti, 15 location diverse tra spazi pubblici, strade, piazze e luoghi privati, e soprattutto una grande partecipazione di persone, appassionati di musica e non, cittadini e turisti, giovani e tantissime famiglie con bambini.
“Mai come quest’anno Piano City Pordenone si conferma come un evento importante per la città – commentano il presidente dell’associazione Luigi Rosso e i curatori del festival Bruno Cesselli, Lucia Grizzo e Antonella Silvestrini – tutti i concerti serali sono stati soldout, sia i main event sia quelli a serata inoltrata nelle corti. Presenze da record anche nei concerti durante il giorno per tutto il fine settimana, anche quelli nelle ore normalmente più difficili. Pordenone era piena di musica, di vita, di persone, di famiglie: c’è un pubblico ormai affezionato che torna edizione dopo edizione e questo ci riempie di orgoglio. La città era anche pienissima di turisti. Ma i primi ad essere rimasti entusiasti della città, della sua freschezza, vivacità e accoglienza, sono stati i pianisti. Un entusiasmo appassiona e che ci rende veramente pronti a sorprendere verso il 2027, Pordenone Capitale Italiana della Cultura”.
Gli stessi artisti, infatti, si sono fermati in città per ascoltare altri musicisti e per godersi il festival, colpiti da un pubblico attento, coinvolto ed emozionato e da una città che li ha saputi accogliere con calore. Segno che le tre giornate di giugno sono diventate un punto di riferimento per appassionati del settore e pianisti. Va ricordato che Piano City Pordenone è un festival che si basa sulle candidature, quest’anno ben 280: ogni edizione la notorietà e la qualità artistica del festival aumentano e, di conseguenza, aumentano anche le richieste di partecipazione, che quest’anno sono giunte da tutta Italia, Europa e da molto più lontano. I pianoforti liberi, disseminati per la città, sono stati costantemente impegnati e suonati dalle persone più diverse, ma sopratutto da tanti bambini e ragazzi affascinati da poter suonare davanti a pubblici nuovi, scenari differenti, orari imprevisti, nella libertà che solo la musica può dare.
Piano City Pordenone 2025 termina con un ultimo concerto, sabato 28 giugno, con il Factory Concert alle 18.30 nel Molino di Pordenone, partner strategico del Festival sia durante le tre giornate sia durante tutto l’anno. Appuntamento negli spazi del sito industriale di Largo San Giacomo sabato 28 giugno alle 18.30 con “Ragtime, il sorriso della Musica” e il pianoforte di Marcello D’Ippolito. Il sorriso è un gesto spontaneo e universale, un riflesso incontrollabile che nasce da un’emozione autentica e immediata. Come il sorriso, grazie al suo ritmo sincopato e all’armonia vivace, il ragtime riesce a esprimere ciò che non sempre si può dire con le parole, senza spiegazioni, una vibrazione che ti prende l’anima e la fa sorridere senza parole.
Il festival è organizzato dall’Associazione Piano City Pordenone con la collaborazione del Comune di Pordenone, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e di numerosi partner istituzionali e privati.